Description
NEO NISIDINA compresse
Acido acetilsalicilico + paracetamolo + caffeina
Che cos’è e a che cosa serve
NEO NISIDINA è un medicinale per uso orale che allevia il dolore (analgesico) e riduce la febbre(antipiretico) che contiene tre principi attivi: acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina.
NEO NISIDINA si usa per il trattamento di mal di testa, infiammazione dei nervi (nevralgie), mal di denti,dolori mestruali, dolori alle articolazioni, stati febbrili e malattie da raffreddamento.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Non prenda NEO NISIDINA
– se è allergico all’acido acetilsalicilico, al paracetamolo, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altricomponenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
– se è allergico ai medicinali che appartengono al gruppo dei salicilati o degli antinfiammatori nonsteroidei (FANS);
– se in passato ha sviluppato sintomi quali asma, gonfiore del viso, della lingua e della faringe(angioedema) e orticaria in seguito all’assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS);
– se ha lesioni allo stomaco o al primo tratto dell’intestino (ulcera gastrica o duodenale);
– se ha una predisposizione ai sanguinamenti (emorragie), ad esempio se soffre di disturbi dellacoagulazione del sangue (emofilia);
– se è nel terzo trimestre di gravidanza;
– se ha meno di 16 anni di età;
– se ha tra 16 e 18 anni ed è affetto dal virus della varicella o dell’influenza, perché può causaregravi complicazioni (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);
– se soffre di asma;
– se soffre di gravi problemi della funzionalità dei reni, del fegato o del cuore;
– se sta prendendo metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) (vedere il paragrafo Altrimedicinali e NEO NISIDINA);
– se soffre di una malattia causata dalla carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
– se soffre di una malattia del sangue caratterizzata da un basso numero di globuli rossi (graveanemia emolitica).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEO NISIDINA.
Eviti di usare questo medicinale per più di 3 giorni senza aver consultato prima il medico e senza ilsuo diretto controllo. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintominuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, consulti immediatamente il medico perché questipotrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.
Durante il trattamento con NEO NISIDINA informi immediatamente il medico se:
– se soffre di raffreddore allergico e polipi nasali;
– se ha problemi allo stomaco o all’intestino cronici o ricorrenti o se in passato ha sofferto diulcera, sanguinamento o perforazione allo stomaco o all’intestino;
– se sospetta di essere allergico ad altri medicinali simili (analgesici antipiretici o ai farmaciantinfiammatori non steroidei (FANS));
– se fa uso abituale di bevande alcoliche;
– se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica lieve o moderata, alterazione della funzioneepatica ad esempio dovuta ad abuso cronico di alcol, epatiti, sindrome di Gilbert);
– se ha problemi ai reni (alterazione della funzione renale e insufficienza renale lieve o moderata);
– se sta prendendo dei medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali, antiaggregantipiastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici, o altri farmaci) (vedere il paragrafo “Altrimedicinali e NEO NISIDINA”);
– se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico o un esame diagnostico invasivo, perchépotrebbero verificarsi problemi di coagulazione del sangue;
– se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza;
– se è anziano e ha più di 70 anni, specialmente se sta assumendo altri medicinalicontemporaneamente;
– se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le lorotossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico ose sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è statasegnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi)quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando ilparacetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolicapossono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza,nausea e vomito.
Eviti l’uso prolungato o frequente del medicinale senza aver prima consultato il medico e non assumacontemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo, poiché se il paracetamolo vieneassunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Il rischio di gravi effettiindesiderati è aumentato anche quando NEO NISIDINA viene assunto insieme ad altri medicinaliutilizzati per alleviare il dolore (analgesici) o per abbassare la febbre (antipiretici), pertanto eviti l’usocontemporaneo di questi medicinali.
L’interruzione improvvisa dell’assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto adosi elevate può provocare mal di testa, stanchezza, nervosismo e sintomi da astinenza che si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e nonricominci ad assumerli senza aver consultato il medico.
L’uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori a quelle indicate) può provocaregravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni (nefropatia da analgesici) o del sangue, chepotrebbero mettere a rischio la vita del paziente.
L’acido acetilsalicilico può diminuire l’eliminazione dell’acido urico e causare un attacco di gotta inpersone suscettibili, inoltre può mascherare i sintomi di un’infezione.
L’assunzione di questo medicinale può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio come lamisurazione dei livelli di acido urico (uricemia) o di zucchero (glicemia) nel sangue.
Bambini e adolescenti
Questo medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 16 anni, ma nel casosi sospetti un’infezione causata da virus, quale ad esempio l’influenza o la varicella, NEO NISIDINAnon deve essere preso nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni (vedere ilparagrafo “Non usi NEO NISIDINA”). In questo caso c’è il rischio di una malattia rara e pericolosa perla vita caratterizzata da vomito, mal di testa, perdita di coscienza, insufficienza epatica e problemi alsistema nervoso centrale (sindrome di Reye), che richiede un immediato intervento medico.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte lepersone li manifestino.
Si possono verificare:
– disturbi allo stomaco, nausea, vomito, lesioni a stomaco e intestino (ulcere gastroduodenali) einfiammazione dello stomaco (gastrite erosiva) che può portare a sanguinamento anche grave.
Tali effetti si manifestano soprattutto in seguito all’uso di alte dosi ma possono manifestarsianche a basse dosi;
– gravi reazioni allergiche con sintomi come abbassamento della pressione del sangue(ipotensione), problemi a respirare (dispnea, broncocostrizione), shock anafilattico, gonfiore delviso, delle labbra e della faringe (edema angioneurotico), reazioni cutanee.
Inoltre, in seguito all’uso di NEO NISIDINA lei può manifestare i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
– nervosismo;
– vertigini;
– dolore all’addome, difficoltà a digerire (dispepsia), nausea.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
– sensazione del battito del cuore accelerato (palpitazioni);
– vomito, diarrea.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
– agitazione, tremore;
– vertigini causate da problemi all’orecchio;
– alterazione del battito del cuore (tachicardia);
– infiammazione dell’esofago (esofagite);
– iperidrosi (aumentata sudorazione);
– sensazione di stanchezza e affaticamento;
– alterazione della funzionalità del fegato e aumento di alcuni enzimi (transaminasi);
– lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrointestinale) e sanguinamento.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
– riduzione dei livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia);
– gravi lesioni alla mucosa dello stomaco o dell’intestino (perforazione gastrointestinale);gravimalattie della pelle (incluso eritema multiforme);
– disturbi della funzionalità dei reni;
– diminuzione del numero delle piastrine, globuli bianchi, o di tutti gli elementi del sangue, globulirossi inclusi (alterazioni dell’ematocrito, trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi,pancitopenia);
– reazioni allergiche quali ad esempio eritema, orticaria, nausea, edema di Quincke, gonfiore,difficoltà a respirare (dispnea) e shock anafilattico;
– difficoltà a respirare causate da una costrizione dei bronchi (broncospasmo) nelle personeallergiche ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
Non noti (la cui frequenza non può essere stabilita sui dati stabiliti):
– aumento del rischio di sanguinamento come perdita di sangue dal naso (epistassi) e dalle gengive(gengivorragia) a causa dell’effetto antiaggregante dell’acido acetilsalicilico che può durare perdiversi giorni dalla sospensione del trattamento; mal di testa, sonnolenza, confusione;
– disturbi della vista;
– problemi all’udito, suono o rumore percepito dal paziente ma non generato dall’ambiente esterno(tinnito);
– prolungamento della gravidanza e del travaglio;
– problemi ai reni (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria);
– reazioni della pelle anche gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisiepidermica);
– anemia da carenza di ferro, a causa dei sanguinamenti nel tratto digerente, soprattutto in seguitoall’uso prolungato dell’acido acetilsalicilico;
– grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazientiaffetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).
In casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che puòevolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.
La presenza di caffeina, stimolante del sistema nervoso centrale, può causare agitazione, insonnia,tremore, sintomi dispeptici e tachicardia.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.






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